Articolo del Corriere Cesenate
Mezzora al giorno di preghiera per sentirci tutti uniti e affidarci a Colui che protegge noi e il mondo
Il Corriere Cesenate fa sua la proposta del gruppo Agesci di Cesena e lo rilancia a tutta la Diocesi. Formiamo una catena di preghiera, tutti uniti in questo momento così difficile e particolare
Vista l’ampia adesione di tutta la Diocesi all’iniziativa di preghiera comunitaria proposta dalla Zona Agesci di Cesena, che nella prima settimana ha raccolto adesioni da parte del vescovo, dei sacerdoti, delle comunità religiose, famiglie, gruppi, singoli per 227 turni coperti, ciascuno di 30 minuti, d’accordo con il nostro vescovo Douglas, il Corriere Cesenate fa sua la proposta e la rilancia a tutta la Diocesi, fino al prossimo venerdì 3 aprile.
Siamo chiamati a vivere con il sorriso questo tempo, perché in Gesù Cristo Dio ci invita a riconoscere in una situazione di grave difficoltà, non solo un problema da risolvere, ma un’opportunità per amare di più, trovando le modalità più opportune per continuare a vivere come una Comunità e a far sì che la speranza prevalga sulla disperazione.
L’invito, quindi, in questo periodo di Quaresima è a continuare a unirci in preghiera, in comunione fra noi, come risposta attiva a questo momento di difficoltà.
Chiediamo – come hanno proposto gli scout di Cesena nella scorsa settimana, di pregare per i malati e per i sani, per i medici e tutti gli operatori sanitari, per la salute del corpo e dello spirito, per la nostra comunità diocesana e per tutti coloro che con preoccupazione attraversano momenti difficili.
Suggeriamo la preghiera del Rosario, la meditazione delle letture della Messa del giorno, la recita della liturgia delle ore, un momento di adorazione, o qualsiasi altra modalità che preferite. L’importante sarà farlo spiritualmente insieme in una catena unica di preghiera al Signore, che ci piacerebbe coprisse l’intero arco delle prossime giornate, con turni di 30 minuti.
Per fare questo ognuna/o potrà “prenotare” la propria mezzora di preghiera compilando il calendario che trovate a questo link: https://preghieracontinua.youcanbook.me
Si potrà pregare dal luogo dove ci si trova, a casa o altrove, in solitaria o con la propria famiglia, andare in una chiesa, oppure ritrovarsi a piccoli gruppi (seguendo sempre le disposizioni dei Dpcm pubblicati tempo per tempo).
Chi può, diffonda questa proposta.
Facciamo tutto il possibile per continuare a sperare e a immaginare “ciò che splende dietro le nuvole più nere.”